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Ll 10 marzo 2023, il pianista e compositore foggiano Roberto De Nittis ha pubblicato il secondo album Maé . Lo stesso giorno De Nittis, vincitore del Top Jazz 2019 nella categoria Nuovo Talento, ha presentato il disco con uno speciale concerto presso l’Auditorium del Conservatorio U. Giordano di Foggia. Il disco, pubblicato da Caligola Records e prodotto in collaborazione con il Conservatorio, si ispira al compositore foggiano Umberto Giordano e al suo controverso rapporto con la città, che abbandonò nel 1892 dopo che ad un suo concerto per festeggiare il successo dell’opera Malavita al teatro Dauno si accorse che il pubblico era del tutto disattento; la riconciliazione con la città avvenne 36 anni dopo nel 1928.

 In Maé De Nittis prova a immaginare le sensazioni e le emozioni che Giordano proverebbe tornando oggi nella sua città natale. Da qui sono scaturite 9 immagini, sotto forma di 9 composizioni originali, raffiguranti persone e situazioni che legano -direttamente e non-, la vita del noto compositore di fine ‘800 alla città.  Il connubio tra l’ensemble classico, l’Orchestra Sinfonica Young del Conservatorio diretta dal Maestro Andrea Palmacci, ed il trio jazz riflette la carriera artistica di Roberto De Nittis, qui nella doppia veste di compositore ed esecutore, e al tempo stesso rappresenta la contaminazione di stili e linguaggi che si riscontra nella stessa città di Foggia, a livello storico, artistico, sociale. L’ascoltatore è accompagnato in un viaggio sonoro, che ha protagonista Umberto Giordano. Attraverso nove brani originali, riconducibili a nove precise immagini, l’ascoltatore entra in contatto con atmosfere e reminiscenze che sono frutto della libera e personale interpretazione del compositore. 

Bancarelle, Struscio, La Banda Colta e La Ballada di Giordano strettamente legate alla città di Foggia rimandano a tradizioni locali o luoghi della città. Madìa, Don Gaetano, Umbè e Napoletana raccontano la sfera familiare e affettiva di Giordano mentre Maè, abbreviazione di “Maestro”, rappresenta una vera e propria istantanea ritraente il M° Umberto Giordano mentre gusta la propria vita passata consapevole di non essere fatto di materia. Roberto De Nittis: Pianoforte (Steinway & Sons D274), Toy Piano / Riccardo Di Vinci: Contrabbasso / Francesca Remigi: Batteria (nel disco Marco Soldà) / Orchestra Sinfonica Young del Conservatorio / U.Giordano – Foggia / M°Andrea Palmacci: Direttore d’Orchestra.

Biografia

ROBERTO DE NITTIS nasce a Foggia nel 1985 e si diploma col massimo dei voti in pianoforte classico nel Conservatorio della sua città, specializzandosi quindi in piano jazz, completando sempre a Foggia il Vecchio Ordinamento; si trasferisce poi a Rovigo dove completa il Biennio ed ottiene la laurea magistrale al Conservatorio F.Venezze, sotto la guida di Marco Tamburini e Stefano Onorati. Ha vinto importanti concorsi nazionali ed internazionali, mettendosi in luce come pianista sia nel repertorio classico che in quello jazzistico. Vincitore nel 2020 del Top Jazz 2019, referendum della prestigiosa rivista di settore Musica Jazz, come Miglior nuovo Talento Italiano con il suo primo lavoro discografico, dal titolo Dada, che lo vede Leader di una micro orchestra, in cui i musicisti suonano esclusivamente micro strumenti, strumenti giocattolo e giocattoli veri e propri.

Roberto De Nittis ha collaborato con Mauro Ottolini, Paolo Fresu, John De Leo, Danilo Gallo, Gegè Telesforo, Ellade Bandini, Giancarlo Schiaffini, Zoe Pia, Enzo Nini, Gianluigi Giannatempo, Marco Tamburini, Zeno De Rossi, Roy Paci, Maurizio Giammarco, Bruno Biriaco, Roberto Cecchetto, Stefano Senni, Danilo Gallo, Dan Kinzelmann, Omer Avital, Ryan Truesdell, Petra Magoni, Alexandre Jormin, Eric Harland, Nicky Nicolai, Karima Ammar, Marco Castoldi in arte Morgan, Noemi, Gino Paoli, Giuliano Sangiorgi, Gaetano Curreri e suonato in importantissimi Festival jazz internazionali come Festival Mito, Venezze Jazz Festival, Avezzano Jazz Festival, Festival di Ravello, Nuoro Jazz Festival, Veneto Jazz, Rovigo Jazz Club, Milestone Jazz – Piacenza, Delta Blues, Torino Jazz Festival, Parco della Musica – Roma, Verona Jazz Festival, Ortaccio Jazz Festival, Atina Jazz Festival, Valtidone Jazz Festival, Noto Musica Festival, Festival Internazionale Isole che Parlano, Casa del Jazz, My Eunique Jazz Festival Berlino, Bari in Jazz, Iseo Jazz Festival, Brenzone Jazz Festival, Alba Jazz, Ambria Jazz, Crossroads Jazz Network, Roma Jazz Festival, Italian Music Festival in Bangkok – Thailandia, Umbria Jazz in China, Chiasso Jazz Festival, Premio Tenco 2015 e 2016, Candiani Groove Mestre, Piacenza Jazz Festival, Fermo Jazz, Atelier Musicali Milano, Mantova Jazz, Time in Jazz Berchidda, Umbria Jazz.